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Cancro della prostata

2023-03-09T14:31:26+01:00

Cancro della prostata

E’ stata pubblicata sulla rivista Science – Cancer Research Journal la ricerca sul ruolo fondamentale degli integratori sequenziati da enzimi in pazienti oncologici affetti da carcinoma prostatico.

Correlazioni tra la somministrazione di integratori alimentari con spiccate proprietà antiossidanti e parametri clinici nei pazienti con carcinoma della prostata.

Correlations Between Administration of Food Supplements with Marked Antioxidant Properties and Clinical Parameters in Patients with Prostate Carcinoma

Cancro della prostata2023-03-09T14:31:26+01:00

Biochimica della Fibromialgia

2023-03-09T11:49:46+01:00

Biochimica della Fibromialgia

Virtualmente tutte le forme di danno d’organo cominciano con alterazioni molecolari o strutturali all’interno della cellula; tuttavia cellule di diverso tipo nei tessuti interagiscono continuamente le une con le altre, e un complesso sistema di matrice extracellulare è necessario per l’integrità degli organi. La cellula normale è limitata ad un ambito piuttosto ristretto di strutture e funzioni dei programmi genetici che regolano il suo metabolismo, il suo differenziamento e la sua specializzazione, dai rapporti con le cellule vicine, oltre che alla disponibilità dei substrati metabolici.
Adattamento, danno reversibile e morte possono essere considerate fasi di un progressivo deterioramento della normale funzione e struttura cellulare […]

Biochimica della Fibromialgia2023-03-09T11:49:46+01:00

Citozym: cavallo di Troia contro il cancro

2023-03-16T15:21:37+01:00

Citozym: cavallo di Troia contro il cancro

CITOZYM. COME TUTTI I PREPARATI BIODINAMICI, E’ UNA MISCELA DI ZUCCHERI “INFORMATI”, INUTILIZZABILI DALLE CELLULE TUMORALI, E COFATTORI INDISPENSABILI ALLA FISIOLOGIA DELLE CELLULE NORMALI.
Autentica rivoluzione nel trattamento complementare enzimatico in Oncologia
E SIAMO SOLOALL’INIZIO!

Citozym: cavallo di Troia contro il cancro2023-03-16T15:21:37+01:00

Pasquale Ferorelli

2023-03-09T15:51:18+01:00

Pasquale Ferorelli

FERORELLI: UNA FAMIGLIA CHE HA RADICI ANTICHE
Antica famiglia, di origine milanese: Ottone Ferorelli, Capitano di Porta Orientale (sec. XII), in conseguenza di lotte fra le fazioni cittadine, si rifugiò a Cremia, sul lago di Como, fra Rezzonico e Musso, ove nella chiesa parrocchiale possedeva una cappella di gius-patronato. La famiglia fu riconosciuta nobile, con Sovrana Risoluzione del 25 novembre 1816, a favore dell’ Avvocato Giorgio e dei suoi cugini Avvocato Ignazio e sacerdoti Don Luigi e Don Giovanni. Trasferitasi da tempo in territorio pugliese, la famiglia ha legato il suo nome a due storici personaggi che, ad un secolo di distanza l’uno dall’altro, si distinsero in ambiti diversi dell’attività umana: Nicola e Pasquale Ferorelli, entrambi nati a Bitetto. Nicola Ferorelli, Laureato in Lettere moderne, passò alla storia per la sua intensa attività di archivista e per la fervida attività di ricerca relativa alla condizione e alle vicende degli ebrei nell’Italia meridionale nel Medioevo e nell’età moderna. Pasquale Ferorelli, pronipote di Nicola (Link: vedi Nicola Ferorelli nella Enciclopedia Treccani), ingegnere chimico, vede ai nostri giorni finalmente realizzato, dopo infiniti sacrifici e ostacoli, il sogno di aver posto le basi di una nuova scienza, fondamento di ogni Disciplina medica, l’Enzimologia biodinamica.

L’interesse per gli enzimi di Pasquale Ferorelli risale all’infanzia, quando iniziò a sentirne parlare presso l’azienda agricola di famiglia, che dall’uva produceva mosto, trasformato a sua volta da enzimi specifici per numerosi nuovi prodotti di interesse delle aziende d’oltralpe. Un interesse che lo portò ad approfondire l’importanza degli enzimi come catalizzatori e modulatori delle reazioni biochimiche specifiche per tutti gli esseri viventi.
Illuminato dalla lettura di Rudolf Steiner e dalla sua “Biodinamica”, Ferorelli estese il significato di questo termine dal contesto filosofico a quello delle scienze biomediche, partendo dall’acquisizione che la vita è fenomeno unitario, dai vegetali agli animali, e che la chiave di lettura è negli enzimi, infaticabili “operai” delle cellule che non si lasciano ingannare dalle decine di migliaia di sostanze “inventate” dall’umanità, estranee alla Natura.

La sua intuizione è riassumibile nel concetto che interagire con gli enzimi è possibile utilizzando l’unico linguaggio ad essi comprensibile: quello dei substrati “informati”, ottenuti attraverso biotecnologie complesse che hanno portato alla realizzazione di preparati definiti “biodinamici”, utilizzati sia in Agricoltura che in Medicina complementare umana e veterinaria.

Può sembrare strano che dall’Ingegneria chimica venga una svolta di questa portata ma non è così: le “memorie” conformazionali degli enzimi e la modulazione delle energie di attivazione degli stessi, sono certamente concetti complessi. Se consideriamo il ciclo del gliossilato ed il ciclo di Krebs vie biochimiche appartenenti a due tipologie cellulari completamente differenti, di fatto gli stessi hanno entrambi un’affinità metabolica.

Pertanto, l’energia dal sole fluisce verso tutti gli organismi viventi, le piante utilizzano gli enzimi specifici per convertire energia radiante e sintetizzano molecole chimiche nei legami covalenti organici per gli animali; è quindi il sole la sorgente primaria per entrambi i sistemi.

Pasquale Ferorelli2023-03-09T15:51:18+01:00

Vienna, ottobre 2017 – La Ricerca italiana al Congresso Internazionale di Medicina

2023-03-09T16:56:43+01:00

Vienna, ottobre 2017 – La Ricerca italiana al Congresso Internazionale di Medicina2023-03-09T16:56:43+01:00

Compendio Biochimica dei tumori

2023-03-09T16:40:52+01:00

Compendio Biochimica dei tumori

Per una propedeutica alla Terapia Complementare Enzimatica in Oncologia

Il crescente successo clinico della Terapia Complementare Enzimatica in Oncologia, confermato da importanti ricerche universitarie, rende necessaria una conoscenza di base sulla Biochimica dei tumori: settimanalmente pubblicheremo le sezioni del Compendio omonimo, da me personalmente curato.

Compendio Biochimica dei tumori2023-03-09T16:40:52+01:00

Il ruolo fondamentale del Citozym ed Ergozym plus come modulatori fisiologici nell’alpinismo

2023-03-09T16:32:13+01:00

Il ruolo fondamentale del Citozym ed Ergozym plus come modulatori fisiologici nell’alpinismo

ORDINE BIOLOGICO ED ENERGETICO
Il catabolismo e l’anabolismo procedono contemporaneamente in uno stato stazionario dinamico, in cui le degradazioni di componenti cellulari che producono energia sono controbilanciati dai processi biosintetici, che creano e mantengono un elevato grado di ordine nelle cellule.

I principi generali che regolano la biosintesi sono:
1.la via seguita dalla biosintesi di una biomolecola è di norma diversa da quella della sua degradazione; anche se le due vie sono con direzione opposte, possono condividere molte reazioni reversibili, almeno una tappa enzimatica deve essere una e caratteristica di ogni via. Se le reazioni del catabolismo e dall’anabolismo sono catalizzate dallo stesso gruppo di enzimi che agiscono in modo reversibile, il flusso di carbonio attraverso queste vie sarà dettato esclusivamente dall’azione di massa, non dalle necessità della cellula di energia, precursori di macromolecole .

2.le vie cataboliche e anaboliche corrispondenti sono controllate da enzimi regolatori diversi; queste vie con direzione opposta sono regolate in modo coordinato e reciproco per far sì che la stimolazione, per esempio, della via biosintetica sia sempre accompagnata da una inibizione della via degradativa.

3.i processi biosintetici che richiedono energia sono accoppiati alla demolizione esoergonica di ATP, in modo tale che il processo nel suo complesso risulti in vivo irreversibile.

Il sistema circolatorio
Il sangue fornisce le sostanze necessarie come nutrienti e ossigeno alle cellule corporee e trasporta i prodotti catabolici lontano dalle stesse, esercita azione di bilanciamento termico nei distretti.

Caratteristiche del sangue.
È un fluido eterogeneocomposto da un liquido chiaro plasma e da elementi corpuscolati, corpuscoli, e a causa di questa mescolanza si comporta, da un punto di vista idrodinamico, in modo complesso e appartiene a quella classe di fluidi che vengono definiti non Newtoniani.
Plasma, è un liquido chiaro, debolmente giallastro che contiene molte sostanze in soluzione o in sospensione; è ricco di ioni sodio e cloro e contiene inoltre potassio, calcio, magnesio, fosfati, bicarbonati e altri ioni, glucosio, amminoacidi, ecc.
I colloidi comprendono proteine plasmatiche ad alto peso molecolare, protrombina, immunoglobuline, proteine coinvolte nella difesa immunitaria, ecc.
Gli elementi del sangue sono riuniti in tre gruppi: gli elementi della serie rossa, della serie bianca e le piastrine.
Come gia’ detto, il sangue pertanto svolge la funzione di apportare tutte le sostanze, ossigeno compreso e di rimuovere l’ anidride carbonica, cataboliti, elementi tossici ecc. Il punto chiave del sistema vascolare è il circuito capillare, nell’ ambito del quale avvengono questi scambi tra il sangue e le cellule dei tessuti, condizione per la quale i tessuti dei numerosi distretti sono liberi da depositi di tossine, caso contrario si assisterà all’ aumento delle resistenze circolatorie nei tessuti sani causati dal cambiamento dello stato fisico per la presenza di cataboliti, abbassamento di temperature, da malattie.

Come nel caso di Clotting, cioè la tendenza a creare trombosi o stato di trombofilia.
Come esempio, sappiamo già che la circolazione del sangue all’ interno dei vasi che irrorano attività di alterazione (isteresi termica ecc…) è fortemente rallentata rispetto alla circolazione nei tessuti sani.

Il sangue tende pertanto a coagulare all’ interno dei vasi, ma la circolazione nei tessuti alterati è ulteriormente frenata da altri fenomeni: lesioni (perdita di continuità) delle lamine protettrici che rivestono i capillari, cioè dell’ endotelio vascolare; una maggiore adesività dei leucociti e delle piastrine alla parete del vaso; macromolecole che aumentano l’aggregazione delle piastrine; effetto procoagulante prodotto da sostanze libere da cellule morte, per ipossia , da tromboflebite, ecc….

Infezioni di ogni genere derivano dalla distruzione delle cellule e si chiamano fattori trombo plastici, condizione che deve essere assolutamente risolta.

Ergozym plus, aiutano in modo significativo a regolare la distribuzione dei flussi dinamici per l’alta capacità di attivare gli E’ evidente che il sangue si indirizza verso i distretti a minore resistenza, proprio in quei distretti dove maggiormente dovrebbe essere aumento il trasporto delle sostanze di difesa, affermando pertanto che il primo obiettivo di CITOZEATEC è di stabilire il bilanciamento dei flussi dinamici, cosi da creare e mantenere un elevato ordine biodinamico nel metabolismo cellulare.

L’uso dei preparati della Citozeatec e, nello specifico Citozym ed Ergozym plus incrementano gli enzimi endogeni con funzioni di protonare le reazioni di sintesi dell’ ATP. Che hanno trovato conferme nelle numerose ricerche Universitarie Italiane ed estere. www.citozeatec.it L’azione del Citozym è risultata essere fortemente antiossidante con una notevole riduzione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), mediante enzimi antiossidanti endogeni in riferimento agli enzimi catalasi (CAT), superossidodismutasi (SOD), e Glutatione (GSH), come pure l’aumentato rilievo dei monociti nel flusso dinamico che potenzia le cellule macrofagi, cellule Natural Killer, enzimi lisosomiali, lisozima, ecc. con l’ eliminazione dei cataboliti in ambito fisiologico, migliorando la circolazione dei flussi nei tessuti. Si è inoltre rilevato la notevole resistenza e sopravvivenza delle cellule in ambiente sottozero. il Citozym si lega ai piccoli cristalli di ghiaccio e ne impedisce la crescita e ricristalizzazione, che altrimenti sarebbe fatale. Vi è inoltre una crescente evidenza che il Citozym associato all’ Ergozym plus interagisce con le membrane cellulari delle cellule di mammifero per proteggerli dai danni da freddo.

Fisiologia
Il sangue deve rimanere fluido all’ interno del sistema vascolare, oppure coagulare rapidamente se esposto a superfici non endoteliali in siti di lesione vascolare, quando però si formano trombi intravasali, per ripristinare la fluidità viene attivato un sistema fibrinolitico. Nella situazione normale, un delicato equilibrio previene sia la trombosi che l’emorragia e consente una fibrinolisi fisiologica, senza eccesso di fibrinogenolisi patologica. I preparati della Citozeatec sono considerati preparati biotecnologici naturali, in quanto elaborati con una tecnologia detta a conversione enzimatica specifica, che favorisce l’attivazione dei meccanismi fisiologici.

Pasquale Ferorelli
Responsabile Ricerca & Sviluppo
Citozeatec Srl

Il ruolo fondamentale del Citozym ed Ergozym plus come modulatori fisiologici nell’alpinismo2023-03-09T16:32:13+01:00

Dalla mela di Newton alla Biodinamica di Ferorelli

2023-03-09T17:27:26+01:00

Dalla mela di Newton alla Biodinamica di Ferorelli

  • L’Enzimologia biodinamica ha radici antiche (anni ’80), in cui ad un’Azienda dell’ l’Ing. Ferorelli viene affidata dalla Cassa per il Mezzogiorno la realizzazione di un progetto di depurazione delle acque reflue urbane in Area Nolana, in provincia di Napoli (località Bosco Estirpato), incentrato sul trattamento enzimatico dei liquami.
  • Il progetto si fonda su brevetti..
  • La validità è confermata nel tempo da tesi di laurea presso l’Università Federico II.

Le leggi della Natura valgono ovunque e dalla competenza ed esperienza ambientale è maturata in Ferorelli la convinzione che fosse giunto il momento di trattare in chiave enzimologica-biodinamica anche un altro “ambiente”: il nostro corpo, in cui anomalie enzimatiche sono alla base di ogni patologia. Nasce la Biodinamica Clinica e prestigiose Università confermano la validità di preparati portatori di “memoria biochimica”. Sono gli Integratori Alimentari Biodinamici (IAB): substrati ottenuti da conversione enzimatica sequenziale da amido di mais biologico, utilizzati in centinaia di protocolli.

Dalla mela di Newton alla Biodinamica di Ferorelli2023-03-09T17:27:26+01:00

La ricerca enzimologica italiana presentata in Austria

2023-03-09T17:06:43+01:00

La ricerca enzimologica italiana presentata in Austria

Primo Workshop Internazionale di Enzimologia Clinica (Vienna, 20 maggio 2017)

Citozeatec, azienda leader nel settore della Nutraceutica biodinamica, ha organizzato sabato 20 Maggio 2017 il primo Workshop Internazionale di Enzimologia Clinica, presso l’Accademia Internazionale di Medicina Alternativa di Vienna. Scopo del Convegno è stato quello di approfondire, insieme a Medici che da tempo utilizzano gli Integratori Alimentari Biodinamici (IAB), l’importanza degli enzimi che, essendo molecole proteiche essenziali per la vita, catalizzano tutte le reazioni biochimiche che si verificano nella cellula, assumendo il ruolo di unità funzionale del metabolismo. Nei laboratori di Citozeatec, che impiegano le più avanzate biotecnologie industriali a conversione enzimatica sequenziale, vengono sintetizzati Integratori Alimentari definiti “Biodinamici” in quanto in grado di modulare l’attività enzimatica, rganizzando i metabolismi bioenergetici ed apportando energia metabolica tale da permettere alla cellula di reagire agli insulti provenienti sia da fattori esterni che interni, come accade in presenza di processi flogistici che spesso si cronicizzano nel nostro organismo. Durante il Convegno è stata confermata l’importanza della Terapia Complementare Enzimatica (TCE: “Paradigma di ogni strategia medica”, secondo la recente affermazione del Prof. Stefano Lenzi, Ambulatori Sanitari della Corte Costituzionale: (V. documento allegato), nel sostegno al paziente e nel supporto ad ulteriori applicazioni terapeutiche poiché, citando Publilio Siro: “Ibi semper est victoria, ubi concordia est” (“l’unione fa la forza”). Una serie di
considerazioni scientifiche relative all’azione degli Integratori Alimentari Biodinamici è stata sviluppata dal Dott. Riccardo Spataro, Biomedico afferente al Dipartimento di Ricerca e sviluppo di Citozeatec e organizzatore dell’evento, che ha anche illustrato i risultati significativi provenienti dal mondo della Ricerca (l’Azienda collabora con prestigiose Università Italiane ed estere) per ottenere un importante appoggio scientifico ai fine della comprensione dei meccanismi d’azione e dell’efficacia dei preparati biodinamici. In particolare le tematiche di ricerca affrontate durante il Convegno spaziavano dall’ Oncologia alle patologie croniche, partendo dagli studi pionieristici in organo-coltura su modelli in vivo di epatocarcinoma, arrivando ad affrontare tematiche frequenti nella società moderna, come placche carotidee, malattia metabolica e sindromi da malassorbimento. Con l’occasione è stato anche possibile introdurre evidenze terapeutiche a supporto di come le teorie scientifiche offrano spunto alla quotidiana attività ambulatoriale: il Dott. Carlo Alberto Zaccagna ha descritto molti successi ottenuti, come il caso di un paziente affetto da Sclerosi Multipla che ha riacquistato il completo uso degli arti inferiori grazie all’impiego di Citozym in concomitanza ad un regime alimentare equilibrato. Durante la discussione di ulteriori casi clinici è emersa la pronta risposta da parte di pazienti affetti da HCV sottoposti a regime terapeutico coi preparati biodinamici di Citozeatec (Citexivir). Sempre in ambito epatologico il Dottor Wolfgang Grabner, noto medico di Salisburgo, presente al Convegno, ha portato la sua esperienza relativa ad un caso di
infezione epatica risolto con Citexivir. Durante il Question Time, anche la Dottoressa Brigitte Meyer, Medico afferente alle Naturheilpraxis di Vienna, ha descritto i suoi successi con l’utilizzo dei prodotti biodinamici, citando il caso di un paziente di 80 anni affetto da Iperplasia Prostatica: a distanza di 8 mesi, il paziente ha presentato riduzione del volume rostatico,
miglioramenti nella minzione e recupero di energia metabolica, ricominciando anche a praticare jogging giornaliero, che da tempo aveva trascurato a causa di stanchezza e dolori al basso ventre. Tutte testimonianze importanti, che
rinforzano ed orientano la ricerca enzimologica italiana di Citozeatec, aprendo ulteriori affascinanti frontiere al mondo delle applicazioni terapeutiche degli Integratori Alimentari Biodinamici.

La Terapia Complementare Enzimatica (TCE) con preparati biodinamic.pdf

La ricerca enzimologica italiana presentata in Austria2023-03-09T17:06:43+01:00

Probiotici: nuova frontiera della Ricerca biodinamica

2023-03-10T09:02:22+01:00

Probiotici: nuova frontiera della Ricerca biodinamica

Il significato del termine probiotico (“pro-bios”: a favore della vita) risale al lontano 1908, quando il premio Nobel Elie Metchnikoff avanzò l’ipotesi che la longevità dei contadini bulgari fosse collegata al consumo prevalente di prodotti del latte fermentato.

Oggi, con il termine probiotico, si considera un tipo di microorganismo, con caratteristiche specifiche, normalmente presente nell’intestino umano e resistente all’azione digestiva dei succhi gastrici, degli enzimi e dei sali biliari. […]

Probiotici: nuova frontiera della Ricerca biodinamica2023-03-10T09:02:22+01:00
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